olti
anni sono trascorsi da quando gli arcani maestri degli
elfi impararono i rudimenti dell’arte arcana.Tutto si
origina diecimila anni orsono quando gli antichi
dominavano sul mondo intero giungendo attraverso un grande
portale sospeso sopra il polo Nord con grandi vascelli che
solcavano i cieli.Un giorno, nessuno di noi potrà mai
sapere perché,
qualcosa andò storto col funzionamento
del grande portale e la struttura intera collassò sopra
il mondo distruggendosi. L’esplosione che causò
distrusse completamente gli antichi; ma peggio ancora la
forza sconosciuta che lo sosteneva perse il controllo
distorcendo la realtà ed aprendo un varco in esso
attraverso il quale si poteva accedere al Regno del Caos;
ma la cosa più terribile era che da esso si poteva
giungere nel nostro mondo.Questa immensa energia grezza si
riversò sul mondo devastandolo a più riprese e solo la
forza del glorioso popolo degli Elfi riuscì ad arginare
l’enorme potere del cambiamento che fluì nel mondo
attraverso quel varco.Fra i più noti gesti del nostro
antico popolo c’è l’edificazione delle torri di
Ulthuan, attraverso il quale l’energia del caos viene
accumulata e dispersa evitando che investa il mondo con
tutta la sua forza.Proprio per questo posso affermare che
gli Elfi Alti furono tra i primi a riuscire a manipolare
le energie che dal Regno del Caos giungono al mondo,
quindi non vi stupirà scoprire che furono anche tra i
primi a comprende il concetto della magia.L’energia
grezza del Caos che esce dal portale scorre attraverso
tutto il mondo sotto forma di invisibili (almeno per i più)
venti. Tali venti sono carichi di un’energia capace di
alterare la realtà, una potenza composta da varie forze,
come varia e la loro origine, con la capacità di alterare
il mondo al loro passaggio.Lo scopo di un mago è riuscire
ad imbrigliare queste energie ed obbligarle al sottostare
al suo volere.
Non è dato sapere perché sia possibile;
ma un essere intelligente può (dopo lunghi ed attenti
studi) percepire queste forze che gli scorrono attorno e
quindi tentare di soggiogarle con la sua forza di volontà.In
questo modo dirigendo i flussi del Caos il mago può
usarli a suo volere, piegando le leggi della realtà,
plasmando gli elementi come altrimenti sarebbe impossibile
immaginare.Questo processo consta la distruzione della
carica energetica contenuta nei flussi di magia che
imbrigliamo, in altre parole l’energia viene dissipata.I
venti di compongono di otto fonti di energia principale
ognuna delle quali influenza particolari campi della realtà,
come possono essere i reami del fuoco o del cielo, ognuna
di queste fonti è stata nominata contraddistinta con un
nome ed un colore dai nostri studiosi.Quando durante la
seconda Grande Guerra contro il Caos il supremo mago
Teclis si unì agli umani per combattere gli invasori: capì
che i suoi alleati erano troppo rudi e primitivi per
apprendere e gestire i flussi di tutte le sfere come
avviene per l’Alta Magia.Così egli insegnò ai suoi
primi allievi umani come specializzarsi nell’utilizzo di
una sola delle otto sfere ma consumando tutte le energie
residue.Quando Teclis tornò in patria gli umani non
smisero di studiare la magia affascinati dal suo potere,
quindi istituirono nella loro capitale, Altdorf, la prima
e più grande scuola di magia del vecchio mondo il
Collegio della Magia.In esso vi sono ale per istruire i
maghi su ciascuna delle otto sfere:
Bianco
per gli Ierofanti, i maghi della Luce, del vento magico
Hysh
Giallo
per gli Alchimisti, i maghi del metallo, del vento magico
Camon
Verde
per gli Elementalisti, i maghi della vita, del vento
magico Ghyran
Grigio
per i Guardiani, i maghi dell’ombra, del vento magico
Ulgu
Blu
per gli Astromanti, i maghi del cielo, del vento magico
Azyr
Nero
per i Necromanti, i maghi della morte, del vento magico
Shyish
Rosso
per i Piromanti, i maghi del fuoco, del vento magico Aqshy
Marrone
per gli Sciamani, i maghi delle bestie, del vento magico
Ghur
Ogni
scuola edificò una struttura nei pressi di Altdorf,
spesso celata alla vista dei comuni passanti e da anni si
sviluppano là.Ogni scuola ha un Maestro dell’ordine, un
anziano che per i meriti di studia ed abilità è asceso
alla carica di governante e amministra la scuola.Tutte le
scuole sono riunite in un consiglio diretto da un
reggente, tale carica viene assunta ogni otto anni (come
otto sono le sfere magiche) da uno dei reggenti dei veri
ordini, tramite un duello rituale.Il patriarca in carica e
lo sfidante si scontrano in un salone rituale isolato dal
resto del mondo tramite spesse mura fisiche e psichiche,
al centro di tale arena stà il bastone di Volans,
reliquia di uno dei primi maghi umani, lo scontro verte
sul chi si impossessa prima dell’oggetto ma spesso
termina nel sangue come è barbara tradizione degli
uomini.Derivate da questo concetto esistono altre
manifestazioni della magia, la più comune è la magia
clericale.