l
concetto di fantasma (o spirito, ectoplasma, corpo astrale
ecc.) si ritrova in parecchie culture ed e' sostenuto da
esperienze condivise da moltissime persone. Per
comprenderlo bene e' necessario chiarire alcuni concetti
fondamentali della Scienza della Realta'.In quanto esseri
viventi, noi siamo entita' spirituali che abitano un corpo
in questa
dimensione. Il corpo fisico e' una specie di
involucro, quello piu' "esterno" e visibile.
Esiste anche un altro involucro piu' interno e meno
visibile al livello grossolano, che alcuni chiamano
"mente" e altri "corpo astrale".
Questo corpo composto di materia sottile e' a sua volta
costituito da diversi involucri concentrici, ma per
comodita' di spiegazione e semplicita', lo considereremo
semplicemente il "corpo sottile".Il corpo
sottile, o astrale, E' la proiezione mentale che noi ci
facciamo di noi stessi. In quanto tale, spesso corrisponde
come forma e aspetto al corpo grossolano, ma puo' anche
darsi che sia diverso, a seconda della nostra
identificazione. Per esempio, il corpo astrale non
presenta mutilazioni, a differenza di quello che puo'
accadere sul piano grossolano. Chi avesse perduto una
gamba o un braccio in un incidente ha comunque un corpo
astrale completo e funzionale.Questo corpo astrale
racchiude l'entita' spirituale non differenziata, la
scintilla divina che costituisce il nostro se' piu'
intimo, e ci porta qua e la' per l'universo a seconda
delle tendenze e dei desideri che la nostra mente ha
sviluppato. Il corpo astrale e' collegato al corpo
grossolano dalla "corda d'argento", che mantiene
il collegamento durante i cosiddetti "viaggi in
astrale", cioe' i viaggi che noi facciamo in
particolari condizioni (sogno, meditazione, coma, trauma).
Al
momento della morte si verifica una condizione simile ma
allo stesso tempo diversa: possiamo paragonare i nostri
viaggi in astrale durante la vita a brevi gite e
passeggiate, dopo le quali torniamo sempre a casa, mentre
la morte e' un trasloco completo, in cui lasciamo
definitivamente la casa in cui abbiamo abitato. Dove
andremo, e' un'altra faccenda.Alcune persone non si
sentono ancora pronte a lasciare l'ambiente al quale si
sono abituate, oppure hanno subito una morte violenta, e
non riescono a distaccarsi per proseguire nel loro
viaggio. Quasi tutti hanno bisogno di un periodo di
"adattamento" che puo' andare per le persone
normali fino a 40 giorni. Il buddhismo tibetano, che
conosce molto bene l'arte dei viaggi astrali (grazie alla
grandissima esperienza tantrica), ci ha dato un testo
fondamentale, che tutti dovrebbero leggere e applicare: il
Bardo Thodol, il Libro Tibetano dei Morti. Sulla base
delle mie esperienze di studio e sperimentazione, ho
preparato una versione piu' completa e comprensibile di
questa Guida all'Aldila', che inviero' in lista al piu'
presto.Comunque, come dicevamo, alcune persone
particolarmente confuse, particolarmente legate da odio o
attaccamento, o particolarmente identificate con la forma
materiale del corpo grossolano e delle sue relazioni,
diventano "fantasmi" per un periodo piu' o meno
lungo, cioe' fino a quando riescono a superare la
confusione, l'odio, l'attaccamento e la sofferenza, e nel
frattempo siccome sono frustrati dalla impossibilita' di
godere dei sensi e della materia, di comunicare e di
relazionare, creano un'immensa sofferenza a se stessi e
agli altri -- dal momento che spesso cercano di attaccarsi
come sanguisughe psichiche a coloro che un corpo materiale
ce l'hanno ancora.Per questo motivo e' molto pericoloso
fare sedute spiritiche. Gli spiriti che vengono evocati
sono generalmente arrabbiati, frustrati, e disposti a
mentire e ferire pur di provare qualche sensazione e
comunicare con altri. Se ad esempio volete evocare
Nostradamus per chiedergli qualche bella profezia, molto
facilmente verrete contattati da qualche spirito meno
evoluto ansioso di comunicare e sfruttare la vostra
energia psichica, proprio come i vampiri delle leggende.
Non e' possibile chiedere documenti di identita' a uno
spirito, e la posizione stessa dello spirito gli permette
di leggere la vostra mente e i pensieri di tutti i
partecipanti alla seduta, di cavalcare il tempo e lo
spazio senza limitazioni (nella dimensione astrale tempo e
spazio sono un continuum fermo, nel quale si puo'
viaggiare avanti e indietro a grandissima velocita').
Quindi anche uno spirito qualsiasi, poco evoluto e magari
pure rabbioso e cattivo, sara' in grado di dare risposte
che assomigliano a quelle che darebbe Nostradamus, la
prozia defunta e Padre Pio, se vede che questo puo'
procurargli della soddisfazione personale.Tutto il
satanismo, l'evocazione di spiriti, la magia nera, si
basano su questo concetto fondamentale. Poiche' tra il
"mago" e lo spirito si stabilisce una specie di
legame di dipendenza (il mago nutre lo spirito con la sua
energia psichica, lo spirito lo "serve"
soddisfacendo molte delle sue richieste) le persone ignare
e sempliciotte sono convinte che si tratti di un buon
affare.Purtroppo non e' cosi'.