a
strega è una vecchia donna con grandi poteri magici,
capace di volare a cavallo di una scopa, oppure di un ramo
di salice. Solo le streghe più cattive mangiano i bambini
e li rapiscono!"
"Di
solito le Streghe abitano in mezzo al bosco, in case
cadenti e polverose, e aspettano che
qualche bambino
sperduto bussi alla loro porta. Poi lo acchiappano, lo
mettono in una gabbia e lo fanno ingrassare per
mangiarselo.""Il grande
naso delle Streghe sente l'odore dei bambini a
distanza" "Suscitare tempeste e nebbie, sia in
terra che in mare, e provocare terribili grandinate (infatti
nei chicchi di grandine si trovano spesso capelli di
Strega, e quando se ne osserva uno abbastanza a lungo si
vede apparire l'immagine di una Strega a cavallo della sua
scopa) è uno dei poteri più pericolosi delle
Streghe."
"Le
Streghe possono cambiare aspetto, perciò non è facile
riconoscerle. ma basta mettersi
un dito nell'occhio per vederle nel loro autentico
aspetto."
"Non
c'è da fidarsi se una Strega offre agli ospiti una tazza
di tè o qualcosa da magiare: chi accetta si ritroverà
trasformato in un animale, che si tratti di un uccellino
da tenere in gabbia, o di un asino o di un cane.""Si
crede che per riconoscere una strega bisogni cercarle un
piccolo marchio (una voglia, un bitorzolo o una strana
macchia) e che a pungerla in quel punto non prova
dolore" "Se una
Strega vuole può rendere florido e sano il bestiame. Ma
succede anche il contrario: cioè
la strega con i suoi poteri ruba il latte agli animali e
lo trasferisce in altri"
"Spesso
le Streghe riescono a farsi promettere da una donna la
figlia che deve nascere, poi la portano via per crescerla
come se fosse loro: è successo per esempio a
una certa Prezzemolina che è
riuscita a scappare solo grazie a un principe molto
coraggioso" "Si sa che le streghe preferiscono
abitare in casette cadenti, disordinate e ingombre di
strani oggetti, lontane da ogni centro abitato".Allora
mie care Streghe, al prossimo Sabbah
io porto il pentolone e voi i bambini ok?!
:-P.
Testi
presi da "Il libro dei Babau" - di F. Costa
e da "Piccolo Popolo" di F. Lazzarato.