l
termine gioco di ruolo trae origine dalla storia della
psicologia; infatti, il primo a coniare il termine Role
Play fu Jacob Levi Moreno nel 1934; dopo aver sperimentato
nel 1921 il "teatro della spontaneità".Questa
prima accezione del termine però non ha alcuna relazione
con il gioco di ruolo inteso come attività ludica, che
discende dal wargame, (gioco di guerra, ossia simulazione
di guerra tramite l'utilizzo di miniature, formalizzato
per la prima volta nel 1913 dallo scrittore di
fantascienza Herbert George Wells che pubblicò un breve
manuale
di regole di gioco per i soldatini di stagno).I
primi giochi di ruolo giocati come tale si svolsero per la
prima volta alla fine degli anni 1960 nella società per
il wargame dell'Università del Minnesota, ed in gruppi ad
essa legati. Specialmente nei gruppi moderati da Dave
Wesley e Dave Arneson. Nello stesso periodo Gary Gygax
stava sviluppando con intenzioni simili un wargame di
ambientazione medievale (inusuale per l'epoca, dato che la
maggior parte dei wargame era incentrata su guerre più
recenti, come le Guerre napoleoniche, la Guerra Civile
Americana e la Prima e Seconda guerra mondiale che pubblicò
nel 1971 con il nome Chainmail. Questo includeva oltre ad
armi medievali anche alcuni elementi fantasy come draghi,
magia, eccetera.Sulla base delle regole dettate da Gygax,
successivamente Dave Arneson adattò un'ambientazione
chiamata Blackmoor, dove furono inventati maghi ed eroi
che vincendo gli avversari diventavano più abili e più
potenti, introducendo il concetto di esperienza. Dopo una
fitta collaborazione tra Gygax ed Arneson, nel 1974 nacque
la prima edizione di Dungeons & Dragons (spesso
abbreviato D&D o DnD), considerato il primo gioco di
ruolo moderno, che ha avuto una grande influenza sugli
altri giochi sviluppatisi in seguito. Le regole della
prima edizione di Dungeons & Dragons rivelano queste
radici nell'uso di una scala di un pollice per dieci piedi
(o dieci iarde all'esterno). Se in un normale gioco da
tavolo una pedina rappresenta una squadra di soldati, nei
primi GDR rappresentava invece un singolo soldato.Ogni
giocatore controllava un singolo personaggio nei minimi
dettagli, descrivendone le azioni.Dungeons & Dragons
ebbe un successo fenomale, portando nel campo del gioco di
ruolo numerosi giocatori e creando un'industria amatoriale
incentrata su questo hobby. Come tutti i giochi di
successo D&D generò un gran numero di imitatori e di
concorrenti alcuni dei quali avevano sfacciatamente lo
stesso "look and feel".
Tra
i primi concorrenti di D&D si possono citare come
appartententi alla prima generazione di giochi di ruolo:
Chivalry and Sorcery.Dungeons & Dragons si trasformò
presto in Advanced Dungeons & Dragons, che espandeva
il gioco (e l'industria del gioco di ruolo in generale)
oltre il livello di hobbismo amatoriale per entrare nel
reame del gioco "professionistico". Man mano che
comparivano sul mercato prodotti per i giochi di ruolo
sempre più elaborati, cominciarono ad essere organizzate
convention e ad essere pubblicate riviste (come Dragon)
dedicate al pubblico crescente di appassionati, mentre il
gioco di ruolo si spostava dai campus dei college alla
vita normale.I giochi di ruolo venivano spesso giocati ad
un tavolo, perché coinvolgevano carta, dadi e spesso
miniature o segnalini di qualche tipo. Da queste origini
si sono evoluti in direzioni differenti. Alcuni
regolamenti di giochi di ruolo sono complessi e tentano di
creare simulazioni realistiche, altri enfatizzano lo
sviluppo della personalità dei personaggi o la narrazione
della storia. Esistono alcune analisi dei diversi stili di
gioco di ruolo tra cui la Teoria GNS.Negli Anni 1990 il
mercato venne saturato da numerosi regolamenti, sistemi di
gioco, moduli di avventura ed altri materiali che
affollavano gli scaffali dei giochi di ruolo. Il gioco più
importante continuava ad essere Advanced Dungeons &
Dragons.Forse il gioco di ruolo più popolare (dopo
D&D) fu Vampire: The Masquerade. Un gioco progettato
come un'esperienza narrativa immersiva. Vampire si
prestava facilmente al gioco di ruolo dal vivo.A metà
degli anni 1990 L'avvento dei giochi di carte
collezionabili (principalmente di Magic: the Gathering)
oscurò la popolarità dei giochi di ruolo. L'improvvisa
apparizione ed il rapido aumento di popolarità di Magic
prese di sorpresa molte case editrici, che si trovarono a
dover rincorrere il cambiamento di interessi del
pubblico.In questo periodo si assistette anche
all'avanzare della tecnologia computerizzata che portò il
mondo del gioco di ruolo verso nuove frontiere. I
videogiochi di ruolo erano giò stabiliti nel mondo del
computer (ma generalmente offrivano esperienze di gioco
molto lineari, più tattiche che interpretative).