racula,
nuovo principe di Valacchia, duca di Amlas e Fagaras e
cavaliere del Sacro Ordine del Drago giura fedeltà al
nuovo re d’Ungheria e signore della Transilvania, Mattia
Corvino. Uno dei primi provvedimenti presi dal nuovo
principe è lo sterminio dei nobili che giurarono fedeltà
a Vladislav II; finiranno tutti impalati nel cortile del
palazzo reale di Tirgoviste. A questo periodo di regno, il
più lungo, risale anche la ricostruzione del castello di
Arges, quello che diventerà il famoso "Castel
Dracula" citato nel celebre romanzo di Stoker (nel
quale viene però spostato nel nord della Transilvania,
nei pressi di Bistrita).Le pietre per la ricostruzione di
questa fortezza saranno trasportate a mano dai nobili
infedeli. Nel 1457 Dracula invade la Transilvania
saccheggiando la regione di Sibiu, probabilmente per
scovare il fratello Vlad il Monaco, anch’egli
pretendente al trono valacco, e per vendicare la morte del
padre. Stephan il Grande riprende possesso, con il
fondamentale aiuto del cugino, delle sue terre e tornando
così ad essere principe di Moldavia. A dispetto
delle buone relazioni che sembrano intercorre tra Vlad e
Matyas, quest’ultimo aveva infatti dato sostegno
finanziario e politico alla guerra intrapresa da Vlad
contro i Turchi, c'erano però alcuni punti di conflitto,
e questo è un altro aspetto fondamentalmente nella storia
di Dracula. Uno era il proprietario primo della
corona di Valacchia con Fagaras ed Almas che erano però
sotto il controllo del principe della Transilvania. Ma
dopo un accordo Fagaras ritornò sotto l'autorità di Vlad
mentre Almas no. Il nuovo monarca Mattia Corvino
aumenta le sanzioni imposte ai mercanti e ai nobili
valacchi, e ciò non fa che aumentare l’odio di Dracula
nei confronti della Transilvania, già macchiatasi
dell’assassinio del padre e del fratello. E così
nell’aprile del 1459 Dracula, stanco di sopportare le
pesanti punizioni di Matyas, invade la città transilvana
di Brasov profanandone la chiesa e impalando gran parte
dei cittadini e dei nobili sulle colline intorno alla città;
è in questa occasione che Dracula mangia fra i cadaveri
impalati. Ma le incursioni punitive di Dracula in
Transilvania non si fermeranno qui, esse infatti
proseguiranno anche nel successivo anno, e tra tutte una
delle più sanguinose fu quella del 24 agosto (notte di
San Bartolomeo) ad Amlas, dove furono impalate più di
20.000 persone.
L'azione
però fu per lui un successo totale dal punto di vista
militare in quanto portò Almas sotto la sua autorità.
Come un forma di vendetta, alcuni anni più tardi fu
pubblicato un libro che raccontava gli atti di crudeltà
di Dracula. Questo, messo insieme al folclore ed ad altri
fattori, come il suo modo originale di uccidere (cioè
impalando), ed il suo piacere nell’uccidere, guida alla
storia moderna di Dracula. Nell’inverno del 1461 la
Valacchia dichiara guerra alla Turchia che continua la sua
avanzata inarrestabile. Per resistervi Dracula ha però
bisogno di aiuto ma né il re ungherese Matyas e né il
cugino Stephan gli forniscono appoggio e così il potente
sultano Mehemed II detto il Conquistatore, entra in
Valacchia. Stephan di Moldavia, entrato poi in
guerra, ma dalla parte dei turchi, viene ferito gravemente
e si ritira col suo esercito tornando in Moldavia. Radu,
fratello di Dracula, viene nominato principe di Valacchia
e gli viene dato il compito di trovare il fratello e
ucciderlo, trasformando così la guerra in una faida
famigliare tra Radu, principe legittimato dal sultano, ed
il fuggiasco Dracula accompagnato da pochi boiari fedeli. Dracula
si rifugia così nel suo castello di Arges insieme alla
moglie, che per la paura di cadere nelle mani dei turchi,
una notte si ucciderà gettandosi nelle acque del fiume
Arges, che prenderà poi il nome di "fiume della
principessa". Scappato dal castello e tornato in
Transilvania, Dracula viene arrestato dai soldati di re
Matyas e richiuso nella Torre di Salomone del castello
ungherese di Visegrad, dove vi resterà per 12 anni, a
causa di una falsa accusa di alto tradimento che gli viene
rivolta. Il re ungherese infatti inventò la falsa delle
lettere scritte dal principe valacco al sultano turco al
fine di liberarsi dell’unico unico testimone che lo
poteva accusare di aver preso i fondi della crociata senza
però prenderne parte. Negli anni di prigionia
Dracula ottiene il consenso di sposarsi con Ilona Szilagy,
parente del re ungherese, a patto di convertirsi al
cristianesimo. Nella primavera del 1473 suo cugino
Stephan di Moldavia, venuto a conoscenza dell’intenzione
di Mattia Corvino di condurre una nuova potente Crociata,
attacca Radu scacciandolo dal trono di Valacchia che però
non passa a Dracula ma al potente voivoda valacco Basarab
III. Ma Dracula finalmente libero viene nominato
comandante della Crociata e insieme al cugino Stephan e al
principe provvisorio di Valacchia Basarab III, sconfigge i
turchi scacciandoli definitivamente dal suolo valacco.
L’anno successivo i tre firmano un patto di alleanza tra
Valacchia, Moldavia e Ungheria. Dracula,
ufficialmente riconosciuto come legittimo pretendente al
trono valacco, decide di intraprendere insieme a Stephan
di Moldavia, Vuc Brancovic ed il nuovo comandante
ungherese Stephan Bathory, una guerra per spodestare
Basarab III, passato dalla parte nemica, dal trono di
valacchia. Dracula prima conquisterà la capitale
Tirgoviste, poi entrerà a Bucarest, e successivamente
riprenderà il controllo delle sue terre venendo infatti
nominato principe di Valacchia dal Consiglio dei Boiari e
consacrato dal metropolita di Arges. Ma nel dicembre
dello stesso anno (1476) Dracula morira nella battaglia
con Basarab III, tornato con un esercito di turchi, dopo
un periodo in cui si era rifugiato prima a Bucarest e poi
in Turchia. Vinta la battaglia Basarab III, probabilante
colui che uccise personalmente Dracula, inviò poi la
testa di quest’ultimo al sultano turco presso la corte
di Costantinopoli. Dracula venne poi sepolto nel monastero
di Snagov e come già detto, i suoi resti non verranno mai
ritrovati.