'era
una volta una ragazza che si chiamava Sarah: aveva
affrontato già il distacco dalla mamma, brillante attrice
che se ne era andata via con un collega di palcoscenico, e
viveva con il papà e la nuova moglie di questi, che
avevano avuto un nuovo bambino. Non amava la sua vita, e
si rifugiava in un mondo di fiaba, in cui il suo cane,
Merlino, era un essere fantastico, e aveva una stanza
piena di peluche, libri di fiabe, bambole e altre cose
fantasiose.Una sera, rincasò un po' tardi da uno dei suoi
giri di peregrinazione e fu rimproverata; inoltre, suo
padre e la nuova moglie uscivano e doveva fare da baby
sitter a Toby: ad un tratto si accorse che il suo orsetto
era in mano a Toby ed espresse un desiderio: Possano
venire i folletti e portarti via! Di colpo, i folletti
obbedirono al suo ordine, e Jareth, il loro re, le si
presentò offrendole tutto quello che aveva sempre
desiderato, in cambio del bambino. Ma Sarah era ormai
pentita, e decise che avrebbe affrontato peregrinazioni
per riportare il fratellino a casa.Sarah affrontò il
Labirinto: la prima creatura che incontrò fu Goggle, uno
gnomo cacciatore di fate, che per la prima volta trovava
un'amica in lei, ma che aveva paura dell'ira di Jareth.
Poi si trovò di fronte a due porte animate, che
riuscirono a ingannarla e la fecero finire in un tunnel i
cui unici abitanti erano delle mani animate, che la
condussero in una segreta. Goggle cercò di aiutarla, ma
Jareth poteva essere terribile, nella sua vendetta. Sarah
incontrò Gugo, un gigante buono, e un gruppo di folletti
pazzi che giocavano con le loro teste. L'orologio girava,
e il tempo per salvare Toby scarseggiava.
Jareth
diede a Goggle una pesca fatata perché Sarah la
assaggiasse e dimenticasse tutto: dopo aver incontrato Sir
Dydimus, un cavaliere di ventura, Goggle riuscì a mettere
a punto il suo piano. Sarah si trovò ad una splendida
festa con Jareth, in cui lui le dimostrava il suo
amore; ma non si lasciò ingannare, e riuscì a fuggire
via. Si ritrovò poi in mezzo al suo mondo, ma era tutto
un inganno: lei doveva salvare Toby, era urgente.
Sarah
affrontò le ultime forze del Re degli Gnomi, e riuscì ad
entrare nel castello di Jareth: nessuno poteva avere
potere su di lei, nemmeno l'affascinante re degli Gnomi, e
riuscì a vincerlo e a riprendere Toby. Ma non poteva
rinnegare i suoi sogni, la sua fantasia, anche se doveva
crescere, per se stessa e Toby: e così, ogni volta che
vorrà, Goggle, Sir Didymus e Bubo saranno sempre con lei.
E poi c'è un Re che non potrà mai dimenticare che l'ha
sfidato....
Il
rapporto tra Sarah e Jareth è centrale, e sembra quasi
una storia d'amore: Sarah è attratta e respinta
dall'affascinante re degli Gnomi, mentre lui pare provare
un vero e proprio desiderio fisico per la ragazza. Una
storia d'amore impossibile, che ha tra le sue origini
tutta una serie di figure leggendarie, che vanno dai miti
sulla ragazza terrestre concupita da una forza maligna a
storie come Dracula e Il fantasma dell'Opera.
Il
rapporto tra i due ha stimolato diverse storie dei fan, ma
è comunque uno dei punti forti del film: è anche un
contrasto tra realtà e fantasia, tra luce e tenebre, tra
buono e malvagio, ma dove le due parti non sono poi così
nette nel loro ruolo.
Alla
fin fine la storia di Labyrinth ci presenta il contrasto
che ci può essere tra la realtà di sempre, che può
essere grigia, ma tutto dipende molto anche da come ci
comportiamo noi nei suoi riguardi: sta a noi in fondo
renderla più piacevole, no ? L'eccesso di fantasia può
essere pericoloso e inutile, come impara a sue spese
Sarah, che si è chiusa in se stessa, nella sua stanza.
Ma
un po' è doveroso tenerne: anche un bel po', perché
abbiamo bisogno della fantasia, delle creature
fantastiche, del sogno: basta dare il giusto peso, non
dimenticare un minimo contatto con la realtà (che sia
minimo, però!) e il gioco può essere fatto!.