ell'ambito
della letteratura, il fantasy è un genere di narrativa,
in forma di romanzo o racconto, i cui elementi fantastici
vengono spesso adattati per essere usati nei giochi di
ruolo o nei film.Il termine fantasy in senso ampio è
usato specie nella letteratura anglosassone da cui origina
per tutte quelle narrazioni in cui l'elemento fantastico
è preponderante. Copre pertanto un vastissimo numero di
opere ed autori estremamente eterogenei, dagli antichi
miti e leggende fino ad arrivare alla narrativa
contemporanea.Nell'accezione comune e più diffusa in
Italia, il romanzo fantasy viene tuttavia identificato con
alcuni suoi filoni, più precisamente quelli generalmente
ambientati in mondi immaginari (High Fantasy) diversi dal
nostro, caratterizzati dall'uso della magia (Sword and
Sorcery), normalmente abitati da eroi epici (Heroic
Fantasy) con una cerca (Quest) da compiere, con la
presenza di creature mitologiche, quali ad esempio draghi
ed unicorni.Quale genere, il fantasy viene di volta in
volta associato o contrapposto sia alla fantascienza che
all'Horror.
Tutti
e tre i generi contengono elementi fantastici, con ampi
scostamenti dalla realtà (o considerazioni estreme sulla
natura della realtà, presente o passata). Alcuni
scrittori e critici anglosassoni preferiscono usare il
termine cumulativo di speculative fiction (narrativa
speculativa) a causa della frequente contaminazione tra i
generi.Il fantasy molto spesso parla di magia, coraggiosi
cavalieri, damigelle in pericolo, creature mitologiche e
avventure. Come tale ha una lunga storia, risalente alla
mitologia greca e romana (famosi esempi sono l'Odissea di
Omero e altri poemi epici, quali Beowulf), con grandi
influenze durante il Medioevo. Il ciclo arturiano (Re
Artù,
i Cavalieri della tavola rotonda, la ricerca del santo
Graal) è un altro chiaro esempio delle radici del fantasy
contemporaneo. Al ciclo arturiano si ispirarono, tra gli
altri, anche Ludovico Ariosto con il suo Orlando furioso
(1516) e Torquato Tasso per la Gerusalemme liberata
(1559).Durante il XIX e XX secolo molti racconti fantasy
furono pubblicati su riviste di fantascienza, spesso ad
opera dei medesimi autori. Risale agli inizi del XX secolo
sia il popolare ciclo marziano di Edgar Rice Burroughs (John
Carter di Marte) che (per quanto conteso con la
fantascienza) rimane un classico esempio di fantasy epico.
Va inoltre citato il personaggio di Conan il Cimmero,
protagonista dal 1932 di una serie di racconti e romanzi
nati dalla fervida immaginazione dello scrittore statunitense
Robert
Ervin Howard
(che ha dato vita anche a Kull
il conquistatore
e Red
Sonja)
e dei suoi continuatori.In coincidenza con un mutato
interesse culturale, il genere ha raggiunto grande
popolarità a partire dagli anni
1950
e soprattutto dagli anni
1960,
grazie ai celebri romanzi di J.
R. R. Tolkien,
Lo
Hobbit (1936)
e la trilogia de Il Signore degli Anelli
(1954-1955).
Quest'ultimo rimane tuttora il ciclo narrativo più letto
in assoluto nel Regno Unito.
L'opera
di Tolkien e il genere fantasy in generale, per il suo
presunto rifiuto della modernità e a causa della sua
diffusione negli anni 1960-1970, è stato frequentemente
associato al
fenomeno della New Age.Grazie al successo ottenuto da
Tolkien, il fantasy ha vissuto una sorta di rinascita e
molti autori si sono dedicati a questo genere (tra cui Marion
Zimmer Bradley,
Terry
Brooks
e Terry
Pratchett),
dando origine a romanzi ispirati all'universo concepito da
Tolkien o comunque attingendo ad analoghe radici
mitologiche ed epiche.Questo tipo di romanzo, assieme ai
suoi illustri predecessori, ha dato origine al fenomeno,
assai popolare a partire dagli anni
1960,
dei giochi
di ruolo
fantasy, come il celebre Dungeons
& Dragons
ed altri, come ad esempio Girsa;
diretti discendenti sono anche i giochi
di miniature
fantasy, come Warhammer
Fantasy.
Questi, a loro volta, hanno spesso dato origine a nuovi
cicli narrativi (come nel caso del ciclo di romanzi
ambientato in Dragonlance,
scritti principalmente da Margaret
Weis
e Tracy
Hickman,
o in quelli ambientati nei Forgotten Realms da R. A.
Salvatore) ed anche ai primi videogiochi testuali (detti
"adventures"), oggi evolutisi nei MUD.I giochi
di ruolo, assieme ai romanzi, hanno contribuito ad
alimentare la popolarità del genere. Giungiamo quindi ai
film fantasy (come le versioni filmiche dei libri di
Tolkien, La Compagnia dell'Anello e successivi), che in
Italia rientrano nel più vasto genere cinematografico del
cinema fantastico.
A
seguito del successo che questo genere ha conosciuto
durante il XX secolo, si è operata una suddivisione in
svariati sotto-generi:
Fantasy
epico (Heroic Fantasy) o classico (Sword and Sorcery)
Mondi
immaginari (High Fantasy)
Fantasy
comico
Fantasy
contemporaneo
Fantasy
romantico
Fantasy
erotico
Cinema
fantastico
Supereroi
del fumetto